Arriva la scheda di memoria wireless può inviare le foto direttamente al pc


Tutto diventerà molto più semplice e comodo se si avrà a disposizione una scheda di memoria Eye-Fi, che incorpora una tecnologia wi-fi e scarica le foto automaticamente non appena ci si connette al proprio network senza fili


New York, 29 giugno 2008 - D'ora in poi per scaricare le proprie fotografie digitali sul computer o per pubblicarle su siti Internet come Flickr o Picasa, non ci sarà più bisogno di un ingarbugliato cavo usb per collegare la macchina fotografica al pc.

Tutto diventerà molto più semplice e comodo se si avrà a disposizione una scheda di memoria Eye-Fi, che incorpora una tecnologia wi-fi e scarica le foto automaticamente non appena ci si connette al proprio network senza fili. La scheda, scrive il New York Times, costa 100 dollari ed ha una memoria da 2 gigabyte.

Ma c'è di più. Con il nuovo modello Eye-Fi Explorer (130 dollari), in uscita questa settimana negli Stati Uniti, ogni foto, oltre a data e ora, conterrà anche informazioni sul luogo in cui è stata scattata.

Dunque una scheda di memoria dotata di navigatore satellitare? Quasi. Nemmeno a Eye-Fi è riuscito di restringere un G.P.S. così tanto ma gli effetti sono molti simili. La tecnologia utilizzata è tanto semplice quanto ingegnosa. La società Skyhook ha inventato un sistema chiamato W.P.S. - Wi- Fi positioning system - che individua i segnali mandati dalle stazioni wi-fi in un determinato luogo per determinare la posizione geografica di un chip.

Ci sono infatti circa 70 milioni di router wi-fi in case, uffici e negozi, ciascuno dei quali invia ogni secondo un segnale con un nome proprio e un indirizzo network unico (chiamato indirizzo MAC). Per collegarsi ad Internet occorre sempre essere ad una distanza massima di 45 metri ma, dice Skyhook, un computer portatile è in grado di intravedere questo segnale da 450 metri. Le aree metropolitane sono ricoperte di segnali di questo tipo.


Ad un tipico incrocio di Manhattan, è normale essere nel raggio d'azione di circa 20 stazioni.

L'idea di Skyhook è stata quella di mettere in relazione questi segnali in modo da poter ricavare l'ubicazione di un apparecchio con un'approssimazione di circa 30 metri. L'unico problema è la copertura fuori dalle aree metropolitane.


La società ha detto che i 50 milioni di 'hotspot' di sua conoscenza sono sufficienti a coprire circa il 70% delle aree popolate di Canada e Stati Uniti,e il 50% dell'Europa. Ma in situazioni come una gita in barca, un campeggio, o sulle piste da sci, la scheda Eye-Fi probabilmente non sarà in grado di rilevare nessuna posizione.

(01.07.2008)


Fonte: http://quotidianonet.it