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L'iniziativa
dell'Autorità arriva dopo gli esposti dei consumatori
su rincari e nuovi prezzi annunciati via sms dai due
operatori ad agosto
Agcom
diffida Tim e Vodafone 'Tariffe trasparenti e diritto
recesso'
Avviati
anche procedimenti sanzionatori per "l'inadeguatezza
del preavviso" e per "la scarsa trasparenza
nelle condizioni economiche dell'offerta"
ROMA
- Diffida dell'Agcom a Tim e Vodafone. I due operatori
telefonici, che ad agosto hanno annunciato ritocchi
alle tariffe, devono "adottare tutte le misure
necessarie per assicurare agli utenti un'informativa
trasparente e il riconoscimento dei diritti di recesso
senza penali, secondo quanto previsto dal Codice delle
comunicazioni elettroniche". La diffida è
stata inviata dall'Autorità per la garanzia nelle
comunicazioni dopo l'ispezione partita in seguito alla
levata di scudi di alcune associazioni dei consumatori.
Prima
Tim (9 settembre) e poi Vodafone (1 ottobre) faranno
partire, infatti, rincari e nuove tariffe, già
annunciate via sms ai propri clienti durante il mese
di agosto. All'aumento di 3 centesimi al minuto per
dieci profili tariffari deciso da Tim, la Vodafone risponderà
con lo scatto alla risposta fisso a 16 centesimi. "Nel
mese di agosto - spiegava nei giorni scorsi il segretario
generale dell'Unione Nazionale dei consumatori, Massimiliano
Dona - abbiamo ricevuto moltissime mail e segnalazioni
di consumatori arrabbiati e confusi che chiedevano spiegazioni
sulle rimodulazioni dei piani tariffari".
Secondo
le stime di Altroconsumo saranno 5 milioni gli utenti
di telefonia mobile che non accetteranno i nuovi piani
tariffari di Tim e Vodafone e che intendono cambiare
operatore, mantenendo il vecchio numero. L'associazione
sottolinea che "sia Tim che Vodafone non devono
far pagare gli utenti nel caso decidano di scegliere
un altro operatore: portabilità e credito residuo
devono essere fruibili dal consumatore senza pagare
dai 5 agli 8 euro, come avviene di prassi".
L'Autorità
ha anche avviato nei confronti degli operatori telefonici
due procedimenti sanzionatori per le modalità
finora adottate: nei confronti di Tim il procedimento
riguarda "l'inadeguatezza del preavviso nella modifica
dell'autoricarica scattata il 6 agosto", mentre
per quanto riguarda Vodafone "la scarsa trasparenza
nelle condizioni economiche dell'offerta". Gli
esiti dell'attività ispettiva sono stati trasmessi,
per i profili di competenza, all'autorità garante
per la concorrenza ed il mercato.
Nel
caso Tim e Vodafone non dovessero recepire le indicazioni
dell'Agcom, le sanzioni potrebbero andare da un minimo
di 58mila euro ad un massimo di 580mila.
In
una nota, Vodafone comunica di aver recepito le disposizioni
dell'Autorità e di aver "già provveduto
nei giorni scorsi ad effettuare le modifiche richieste".
In particolare sono già disponibili e accessibili
direttamente dalla pagina iniziale del sito web www.
vodafone. it tutte le offerte Vodafone oggi sottoscrivibili,
secondo gli schemi previsti dalle delibere dell'Autorità.
Le informazioni in questione erano in precedenza già
consultabili attraverso un collegamento nella sezione
"Contattaci".
Vodafone
ricorda inoltre di aver garantito al cliente il diritto
di recesso senza alcun onere e con restituzione del
credito residuo, anche nel caso di richiesta di portabilità
del numero, si legge ancora nella nota diffusa.
I
TARIFFARI:
Tim
- Vodafone
- Wind
- Tre
- Operatori
mobili
Fonte:www.repubblica.it
(
05.09.2008)
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