---La cripta risulta scavata
nella roccia tufacea con un ingresso collocato al lato nord da
cui si accede nella grotta attraverso una ripida scala che, preceduta
da un portale cinquecentesco, è larga all' imboccatura
circa m. 1,30 e in prossimità della cripta m. 3,00.
--La
scala è coperta da una volta a botte ritenuta di epoca
successiva rispetto allo scavo della cripta stessa. L' ingresso
all' ipogeo è sormontato da una lunetta affrescata in cui
si intravede una sacra famiglia.La cripta ha forma trapezoidale,
poichè ha subito notevoli ristrutturazioni: la zona di
fronte all' ingresso è stata allargata con la creazione
di una luce,mentre la parte occidentale della chiesa, a destra
entrando, rivela attraverso la muratura delle crepe colme di materiale
di riporto, testimonianza dell' ingresso originario della cripta
diverso da quello attuale. Oltre a questi interventi sono state
aggiunte due colonne circolari, poste sulla linea mediana dell'
asse longitudinale, ciascuna di m. 1,45 di circonferenza e di
m. 2,40 circa di altezza dal piano del pavimento.Gli studiosi
collocano questi interventi, che ritengono avvenuti in un' unica
ristrutturazione, nel XVI sec. E' rimasto invariato invece l'asse
liturgico, con gli altari a Est/Nord-Est. Elemento comune alla
maggioranza delle chiese-cripte è l'orientamento del loro
asse in direzione Est-Ovest con le absidi rivolte ad Est, cioè
ad Oriente. L' abside era infatti collocata ad Est, o meglio nella
direzione in cui nasceva il sole nel giorno della festività
del santo a cui la chiesa era dedicata, per la necessità
liturgica di contrapporre in perpetuo all'Occidente, luogo delle
tenebre, la luce nascente che le vince. Si tratta comunque di
un impianto funzionale al rito greco che in essa si svolgeva.
Il
pavimento è fatto di "chianche" e il soffitto
è quasi del tutto piano con un'altezza media di m. 2,00.
Gli
arredi sono rappresentati dall'altare, ricavato dalla pietra tufacea,
che sorge sul lato sinistro e misura m. 1,57x 0,90 per un'altezza
di m. 1,15 e da un gradino posticcio addossato alla parete in
muratura.Secondo Fonseca la nascita della chiesa-cripta sarebbe
ricollegabile all'insediamento di popolazioni rurali nei dintorni,
popolazioni che dovettero sfruttare anche il vicino villaggio
rupestre d'origine tardo romana. Anche la destinazione originale
doveva essere quella di chiesa, sebbene l'assenza di strutture
particolari non ne faccia individuare il rito originale. Tuttavia
la presenza di iscrizioni solo in lingua latina sarebbe segno
o di una tarda realizzazione della cripta, o di un cambiamento
della popolazione, avvenuto, forse, in seguito alla scomparsa
della primitiva comunità greca a cui questi luoghi sono
storicamente legati. Da notare che sempre secondo lo stesso studioso
il rito greco scompare nella zona verso la metà del XIII
sec.